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Portare avanti il lavoro comunista nelle aziende sul lungo periodo!

it-bul-2001-02

Portare avanti il lavoro comunista nelle aziende sul lungo periodo!

Portare avanti il lavoro comunista nelle aziende sul lungo periodo!
“Ilprimo maggio, giornata di lotta della clase operaia, si pone in maniera accentuata da oltre 150 anni la questione, se esista una alternativa al sistema dì profitti del capitalismo, allo sfrutta mento e alla proprietà privata delle fabbriche e dei mezzi diproduzione in generale. L’obbiettivo del comunismo viene oggi deriso da molte perso ne come una ‘utopia ‘. La possibilità della vittoria sul capitale, tramite la oppressione dittatoriale della borghesia e di tutti i reazionari da parte della maggioranza delle lavoratrici e dei lavora tori per la eliminazione dello sfruttamento dell ‘uomo da parte dell ‘uomo, viene etichettata come una ‘elucubrazione cerebrale ‘. Per quanto riguarda le forze comuniste oggi é chiaro, come attenersi a questi obbiettivi in maniera reale significa non solo attaccare e svelare i crimini del sistema capitalistico e non solamente di rappre sentare nella maniera più possibilmente realisti ca la prospettiva del socialismo e del comunismo, ma anche di condurre una lotta dura, di lungo periodo, sistematica, per conquistare una mag gioranza solida nelle aziende alla lotta per la preparazione e alla attuazione della rivoluzione socialista. La lotta per la conquista della mag gioranza nella classe operaia però significa, as sumere e condurre in avanti la lotta per la costi tuzione di cellule aziendali comuniste in maniera sistematica e pianificata. ” Nella sezione “Delle grandi imprese nel sistema della Germania imperialista-capitalistica” viene tra le altre cose esposto come delle circa 5 milioni di operaie ed operia, che rappresentato il proletariato urbano, nelle aziende industriali con oltre 1. 000 occupati quasi due milioni, nelle gandi impresecon oltre 10. 000 occupati circa un milione. Accanto ad una coscienza sulla distribuzione numerica del proletariato nelleaziende, vi sono tuttavia degli altri criteri per leforze comuniste, per valutare in termini realistici lasituazione nelleaziende, in qualeaziendevengacondotta soprattutto del lavoro aziendale comunsita, le forze più progressiste del proletariato possano essere acquiste per il partito comunsita e debbano venire costruite delle celluleaziendali comuniste:
“Come prima cosa deve essere chairo, che in particolari grandi aziende le centrali dello sfrutta mento del capitale finanziario tedesco tengono la lorosede. Questo significa, che grandi parti degli occupati di queste imprese no siano in alcun modo delle opearie e degli opeai, ma spesso degli elementi corrumpibili e già corrotti, che organiz zano e coordinano lo sfruttamento mondiale del capitale fianziario tedesco.
Come seconda cosa vanno analizzate le tradi zioni di lotta delle rispettive aziende, ma anche le rispettive sconfitte, soprattutto sulla base della azione della aristocrazia operai, degli opportuni sti e della dirigenza sindacale all’esterno e all’interno delle aziende.. ” Nellasezione “Problemi basilaridellavoro comunista aziendale, che in prima linea non é proprio un lavoro sindacale” il volantino spiegaalcuni principi e punti di partenza per il lavoro aziendale comunista:
“- / compiti particolari del lavoro tra le lavora tirice e i lavoratori provenienti da altri paesi devono venire riocnosciuti. In particolare vale il principio di condurre la lotta contro ogni forma di sciovinismo tedesco come pure contro lo(…)

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