Lottare conho hi politica di guerra (IcM’impcrialismo tedesco!
“Dopo una tambureggiamento militare ài propaganda durato per settimane gli imperialisti tedeschi hanno ufficialmente deciso e iniziato l’intervento militare internazionale ufficiale della Bundeswehr. Il ministro di guerra tedesco venne ” autorizzato” a spostare migliaia di soldati tedeschi ben oltre il ” territorio delta Nato ” per portare la guerra in tutte le partì possìbili dei mondo, da parti dell ‘ Asia fino alla penisola arabica e l’Africa Nordorientale come pure ì territori marittimi confinanti. Questo e in effetti un atto senza precedenti dopo il 1945 ma che contemporaneamente costituisce solamente un ulteriore passaggio sul terreno seguito da decenni dati ‘imperialismo tedesco per far passare imperialismo, militarismo e revanscismo in quello che e oramai il suo terzo attacco per realizzare i suoi obbiettivi imperialisti mondiali. Su questo la nostra posizione e chiara: Sebbene l’aggressione imperialista sia attualmente ancora condotta principalmente dall’ imperialismo statunitense ed inglese,occorre di lottare come forza comunista nel riguardo politìo e ideologico soprattutto contro il proprio imperialismo tedesco.
L’impiege bellico della Bundeswehr non si realizza sooto il segno di una offensiva barbara e militaristico contro l
*Afganistan ma proprio anche die un offensiva politica e psicologica per isolare iawersi della guerra contro l’Afganistan, diorganizzali e merreli in disordnine e alle strette.
La lotta per la chiarezza politica ed ideologica e imprescindibile per non dovere soccombere prima o dopo a questa pressione, per potere veramente sviluppare con tutte le forze la lotta contro la politica imperialista di guerra e il militarismo. Nella sezione seguente vengono esposte le posizioni basilari per la lotta contro la politica di guerra dell’imperialismo tedesco:
I. Combattere l’aggressione imperialista contro P Afganistan! Smascherare e combattere contro T imperialismo tedesco in quanto focolaio di guerra autonomo !
1. La guerra imperialista assassina diretta contro I’ Afganistan Gli attacchi intrapresi con il pretesto degli attacchi a New York e Washington da parte dell’apparato militare americano e inglese contro l’Afganistan costituiscono dei crimini di guerra e non sono per nulla giustificabili. Questo e un ulteriore capitolo dei crimini dell’imperialismo statunitense dopo il 1945.
2. L’espansionismo e la dimostrazione di forza dell’imperialismo statunitense L’aggressione militare iniziata il 7 ottobre 2001 contro 1 ‘ Afganistan e soprattutto una guerra degli imperialisti statunitensi e britannici; viene condotta per consolidare ed allargare i loro interessi politici, economici e strategici. In concreto é l’imperialismo statunitense, ma anche l’imperialismo inglese che é all’offensiva.
Ma anche gli altri imperialismi rappresentano in Afganistan e nella regione confinante i loro interessi primari di profitto e di potere. Nei paesi dell’Asia centrale esiste una lotta di concorrenza accentuata per la conquista di territori d’influenza, di fonti di materie prime, di vie di trasporto e di mercati, tra lapotenza imperialista indebolita costituita dalla Russia e dalle altre grandi potenze imperialiste, che rivaleggiano anche tra di loro.
Contemporaneamente questa grande operazione militare destinata a durare costituisce indirettamente anche una violenta minaccia contro tutte le forze attuali e soprattutto potenti forze rivoluzionarie future del mondo.(…)



