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Le lotte perduratisi degli sfruttati e degli oppressi in Argentina dimagrano alte forze progressiste di tuttf Così come stanno le cose, non rimangono!

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Le lotte perduratisi degli sfruttati e degli oppressi in Argentina dimagrano alte forze progressiste di tuttf Così come stanno le cose, non rimangono!

Le lotte perduratisi degli sfruttati e degli oppressi in Argentina dimagrano alte forze progressiste di tuttf Così come stanno le cose, non rimangono!
“A metà dicembre iniziarono nuovamente ad infiammarsi con grande vigore le lotte degli sfrut tati e degli oppressi in Argentina. Le lotte condot te in maniera militante, inizialmente economiche contra il peggioramento delle condizioni di vita, le dimostrazioni e le azioni di appropriazione massiccia di alimentari soprattutto nelle periferie di Buenos Aires, si allargarono a tutto il paese, sfociando in potenti manifestazioni, scioperi e lotte di strada militantifino ad una vera e propria rivolta. Le lotte, che rispetto allapauperizzazione crescente di larghe masse di laboratori erano nate in maniera spontanea, si indirizzarono in maniera crescente non solamente contra l Immiserimento che continuava, non solo contra un particolare governo, ma anche contra i signori imperialisti del reazionario stato Argentino, il capitale finanziario imperialista e le classi domi nanti stesse dell ‘Argentina.
Anche con il terrore, le manovre parlamentari o lafraseologia “antimperialista “, i rappresentan ti delle classi sfruttatrici inArgentinia non riusci ranno per lungo periodo, nel tentativo di elimina re la, insoddisfazione della massa degli sfruttati e dei lavoratori in Argentina. Poiché le lotte in Argentina dimostrano: Così come stanno le cose, non rimangono l Nel quadro del sistema imperia lista non esiste alcuna soluzione per gli sfruttati e glioppressil” Il volantino descrive inizialmente in maniera dettagliata lo svolgersi delle lotte. Accanto ad una sezione a parte dal titolo “Dadfondamentali e fatti sulV Argentina”, che contiene delle informazioni di base sulla economia e la storia della Argentina, il volantino si occupa ampiamente del ruolo storico e attuale dell imperialismo tedesco in Argentina. In questo volantino si afferma nella introduzione:
“Se anche le lotte attuali contra il capitale finanziario imperialista oggi sono dirette princi palmente contra l’imperialismo statunitense mo mentaneamente dominante, le forze rivoluziona rie in Argentina si devono occupare in maniera crescente dell ‘imperialismo tedesco. Esso costi tuisce un nemico mortale degli sfruttati e dei lavoratori dell’Argentina come mostra anche la storia. ” In particolare ai tempi della dittatura nazifascista in Germania, V Argentina si offriva all’imperialismo tedesco soprattutto sulla base di tre fattori: Da una parte a causa del gran numero di “tedeschi residenti all’estero” aizzati in termini nazionalistici da decenni di “lavoro sulla germanicità”, che si dimostrarono come truppa specializzata fedelissa della espansione politica e ideologica dell’imperialismo tedesco in Argentina. Dall’altra parte grazie all’influenza non da sottovalutare sull’apparato militare e della polizia comepure laposizioneeconomica relativamente /o/tedellegrandi industrie dell’imperialismo tedesco.
Un ulteriore punto di aggancio era in fine costituito dalla propaganda demagogica di una presunta politica ^antiimperialista” della Germania nazista.
In una sezione separata”D”?òifo di ringraziamento per i vecchi camerati dell’esercito tedesco” (Peròn 1952) il volantino elenca alcuni esempi “notevoli” degli circa 30.0000 sgherri nazisti fuggiti e dei criminali di guerra, che hanno trovato rifugio in Argentina.
Sull’esempio della Mercedes-Benz in Argentina il volantino nel riquadro si occupa “Assassinati i delegati di impresa di sinistra, nominato un represor a capo della sicurezza – a questo punto nessuno osava(…)

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