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Con la polizia, Zwickel e del media còme la "Bild" Pimperialismo tedesco spinge per la fascistizzazione diretta contro il movimento operaio

La direzione della IG-Metall rompe il proprio codice:

Con la polizia, Zwickel e del media còme la "Bild" Pimperialismo tedesco spinge per la fascistizzazione diretta contro il movimento operaio

Con la polizia, Zwickel e del media còme la “Bild” Pimperialismo tedesco spinge per la fascistizzazione diretta contro il movimento operaio
La direzione della IG-Metall rompe il proprio codice:
Interrruzione dello sciopero senza votazione!
“Per quattro settimane, dal 1.6.2003 al 28.6.2003, le operaie e gli operai della industria metalmeccanica ed elettrica del distretti tariffari dì Sassonia, Brandemburgo e Berlino (Est) hanno lottato per la settimana di 35 ore e per il mantenimento del contratti già stipulati. 1 colleghi e le colleghe della industria siderurgica scioperavano contemporaneamente per una settimana.
Questa lotta giusta per 10 stesso salario per IO stesso lavoro in Germania era da tempo dovuta:
Si doveva finalmente porre fine alla situazione per cui nei cosidetti nuovi Länder si viene retribuiti il 8,6per cento in meno per 10 stesso lavoro.
Poiché i colleghi e le colleghe ricevono per 38 ore di lavoro lo stesso salario che i loro colleghi e colleghe dell’ovest ricevono per 35 ore. Fin doli ‘inizio gli scioperanti furono sottoposti ad una gigantesca campagna denigratoria non solo da parte de associazioni del capitalisti ma anche dai politici berlinesi e da parte del media borghesi. Con delle battute del tipo: “1 tedeschi lavorano quasi 400 ore troppo poco”, “La regione muore!”, “La IG-Metall lascia una impronta insanguinata” si cercava dì rompere il fronte de sciopero. Per gli scioperanti in maniera completamente sorprendente e calpestando con i piedi le regole democratiche presenti all’interno dei sìndadati (una cessazione delle sciopero é secondo il codice della 1G-Matall possìbile solo dopo voto delle maestaranze), il presidente della IG-Metall Zwickel si era presentato il 28.06.03 dopo un giro dì trattavia senza esito alla stampa dichiarando la resa della IG-Mediali: lo sciopero sarebbe fallito e viene terminato. La nuova qua lità della campagna di odio dei media borghese, il coinvolgimento delle attività del crumiraggio del consiglio delle aziende automobiliste in Ger mania occidentale e la rottura indemocratica da Zwickel, con degli attacchoi benedetta dalla dire zione della IG-Metall, dimostra il rafforzamento crescente della fascistizzazione diretta contro il movimento operaio in Germania. ” L’inizio dello sciopero per la giusta richiesta della settimana di 35 ore Lo sciopero venne condotto con l’obbiettivo di introdurre finalmente anche in Germania orientale lasettimanadi 35 ore. D’altronde le associazioni del capitalisti si ripromettevano dalletrattative tariffarie lareintroduzione della settimana di 40 ore e non erano disposti nella industria metallurgica ed elettriche a nessun tipo di concessioni.
Lo sciopero continua nonostante tutte le intimidazioni!
Nonostante la massiccia campagna di odio da parte del politici berlinesi e da parte del media sono scesi in sciopero il 19.6.2003 un totale di 11.300 lavoratrici e lavoratori .in un insieme di 15 imprese.
” Anche presso Federai Mogul ì crumiri non avevano inizialmente nessuna chance: Le vie di accesso erano bloccate. Il dirigente della fabbri ca Thomas Werner riportava sconcertato in data 20.6.03: ‘Noi abbiamo proprio adesso cercato senza riuscirci di fare entrate in fabbrica un(…)

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