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10 anni di "Unità tedesca":

II terrore nazista da Hoyerwerda a Duesseldorf

10 anni di "Unità tedesca":

10 anni di “Unità tedesca”:
II terrore nazista da Hoyerwerda a Duesseldorf
“Con la formula della ‘riunificazione della nazione tedesca’ venne creata da parte degli imperialisti tedeschi una atmosfera da pogrom nazionalista sciovinista non ancora esistente negli ultimi decenni, che culminò ad Hoyerswerda e Rostock, Moelln e Solingen, Magdeburg, Lubecca e Duesseldorf. La canea sciovinista e razzista, gli assalti e gli omicidi sulle persone, che i nazi definiscono ‘non tedesche’, si sono moltiplicati in maniera massiccia a partire da allora e sono già divenute parte della quotidianità.
Di importanza decisiva é la analisi complessiva della avanzata del movimento nazista in collegamento stretto con la politica e la propaganda dello stato e dei politici dell’imperialismo tedesco, che dopo 10 anni di ‘unità tedesca’ ha nuovamente manifestato il suo ruolo come grande potenza imperialista soprattutto grazie alla sua aggressione imperialista contro la Jugoslavia anche dal punto di vista militare. Gli imperialisti tedeschi hanno anche dimostrato tramite il modo in cui venne condotta la incorporazione della DDR, quale potenziale dell’imperialismo tedesco e dello sciovinismo essi fossero in grado di mobilitare in apparentemente circoli ‘progressisti di sinistra’. La scoperta del collegamento di terrore di deportazione statale , di terrore nazista, di sostegno ai nazisti da parte della polizia e della magistratura, della campagna di odio dei politici e dei media contro i rifugiati, i rom, ecc. é importante , per lottare contro l’abitudine a queste dannate situazioni tedesche in solidarietà indissolubile con tutte le vittime del terrore nazista e della repressione di stato – di fronte al retroscena della aggressività in aumento dell’imperialismo tedesco- sul lungo periodo sviluppando la lotta non solo contro gli effetti di queste situazioni tedesche, ma soprattutto per la distruzione violenta dell’imperialismo tedesco, del militarismo e del revanscismo nella rivoluzio ne socialista. ” L’aumento del terrore nazista a partire dal 1990 viene descritto ora dettagliatamente dal volantino nella sezione “Seite tappe del terrore nazista da Hoyerswerda fino a Duesseldorf’ 1. Pogrom ad Hoyerswerda: Contro le lavoratrici e lavoratori vietnamiti e mozambicani (settembre 1991) 2. Pogrom a Mannheim -Schoenhau: Contro i rifugiati (maggio/giugno 1992) 3. Pogrom a Rostock: Contro i Rom le vietnamite e i vietnamiti (agosto 1992) 4. Assalti incendiari a Moelln e a Söllingen:
Contro le immigrate e gli immigrati turchi (novembre 1992, maggio 1993) 5. Caccia all’uomo a Magdeburg: Contro i rifugiati africani (maggio 1994) 6. Atttentato incendiario razzista a Lubecca:
Contro i rifugiati africani (gennaio 1996) 7. Attentato incendiario razzista a Lubecca e Duesseldorf: Contro la popolazione ebraica (marzo 1994, maggio 1995, luglio 2000) In fine si afferma nella sezione “// bilancio del terrore nazista dal 1990 fino al 2000″:
“Apartire dall’inìzio degli anni 90 – non a caso nello stesso periodo in cui nasceva la ‘unità tedesca’- era sorto in un clima generale, che rese(…)

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